Villa urbana a Milano

Recupero di un sottotetto.

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Il progetto per una Villa urbana, si inscrive nella tendenza che investe il dibattito sulla costruzione e ri-costruzione della città, procedendo nella direzione di una sua densificazione, pur limitandone il consumo del suolo; è pensato come una scultura, estremamente articolata e caratterizzata, che spicca su di un basamento uniforme (l’edificio novecentesco esistente).

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Il progetto, in sostanza, prevede il recupero e l’ampliamento dell’ultimo piano di un edificio milanese, permettendo di configurare un elegante attico, che si articola, distribuendo le varie funzioni domestiche, in un susseguirsi di volumi e un sovrapporsi di piani, su due differenti livelli. La Villa urbana possiede caratteristiche peculiari e autonome, sia per forme, sia per materiali, rispetto all’edificio esistente, che in parte completa e dal quale contemporaneamente si distacca, in cerca di una sua autonomia formale.
In definitiva, si tratta di un quinto prospetto con un suo carattere specifico, che si presenta come una nuova definizione di tipologie urbane.
Da un punto di vista distributivo, tutte le attività, suddivise su due piani in maniera tradizionale,
si susseguono all’interno di volumi differenti, affacciandosi a sud su terrazze e patii a più livelli. All’ultimo piano le funzioni trovano un supplemento in un giardino d’inverno abitabile.

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Res_Pacini (2)Il progetto, per quanto riguarda le strutture, prevede l’utilizzo di un sistema costruttivo di prefabbricazione leggera a secco (X-lam) e l’impiego di materiali eco-sostenibili nell’ottica di perseguire
il massimo del risparmio energetico e della sostenibiltà economica.

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Questo progetto, è il frutto di una collaborazione tra lo studio professionale Arch+ Studio * e il gruppo di progettazione  informale AtelierTransito

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ENGLISH TEXT

Urban Villa in Milan
Renovation of an attic. The project for a urban villa is part of the tendency that concerns the debate on the construction and reconstruction of the city by proceeding on the direction of its densification, though the consumption of the soil is limited. It’s thought like a very articulate and clear sculpture that stands out on a uniform base (the existing twentieth-century building). The project basically includes the renovation and the extension of the top floor of a building in Milan: it’s expected the configuration of an elegant attic that distributes all the domestic functions and that expresses itself by following volumes and by overlapping floors in two different levels. The urban villa has unique and independent characteristics both for forms and for materials compared to the existing building that is partly completed by the villa and from which is, at the same time, separated in order to look for its formal autonomy. Ultimately it deals with a fifth frontal section with its own character that is presented like a new definition of urban typologies.
From a distributive point of view, all the activities are divided on two floors in a traditional way and they follow each other inside different volumes by overlooking terraces and patios on different levels in the south. At the top floor the functions find an addition in a winter and habitable garden. As regards the structures, the project includes the use of an architectural system of a light and dry prefabrication (X-lam) and the use of environmentally sustainable materials in order to reach the maximum energy saving and economic sustainability. This project is the result of a collaboration between the professional studio Arch+ Studio and the group of informal planning AtelierTransito.



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