Master Plan a Buccinasco, Milano

Concorso di progettazione internazionale – I premio

Pian_Buccinasco (1)

LA VISIONE TERRITORIALE
Le prime analisi territoriali hanno messo in luce la vocazione di Buccinasco come Comune caratterizzato da un’alta percentuale di verde entro e tangenzialmente i suoi confini comunali. Il Parco agricolo a sud, un sistema omogeneo di giardini e la presenza a nord del Naviglio Grande hanno dato spunto ad una visione territoriale composta da un possibile sistema di canali ecologici. I canali ecologici non sono solo dei percorsi di connessione (piste ciclabili – viali alberati) tra zone più o meno vaste di verde, ma hanno l’ambizione di modificare la tipica visione della periferia peri-urbana connotata solo da privacy e infrastrutture, dotando Buccinasco di un sistema ecologico integrato che di per sé attiri l’attenzione dei cittadini e di chi vive la città per lavoro o per svago.

IL CONTESTO di PROGETTO
L’area di progetto, oggi caratterizzata dalla presenza di un comparto industriale si connota geograficamente per divenire uno dei nodi del sistema canali ecologici; di fatto da esso dipartono una serie di collegamenti (via Emilia – Via della Resistenza) che ben si presterebbero ad essere attrezzati e vivere di una vita autonoma.

Pian_Buccinasco (2)

IL MASTER PLAN
Il progetto è definito da un quartiere modello nel quale s’intrecciano, senza soluzione di continuità, molteplici attività (residenze pubbliche e private – commerciale di vicinato – terziario – parcheggi privati e asserviti all’uso pubblico – aree pedonali) che trovano forma in un quadrato ideale (una corte aperta sul parco) definito da una sorta di basamento che ospita infrastrutture, impianti e servizi di pertinenza alla residenza (asilo nido – fitness – sale riunioni – lavanderie – servizi comuni).
Dal basamento si accede, sia ai parcheggi pertinenziali interrati che alle residenze che si innalzano da esso per un numero di sette piani e all’edificio a destinazione terziario (4.000 mq).
Le residenze sono definite da due tipologie principali, la linea e la torre (totale Slp. 22.000 mq).
Sul lato prospiciente la Via Emilia, prendono corpo le attività commerciali che fanno da quinta alla nuova piazza coperta (Piazza Emilia), dove si staglia la pensilina che ospita il mercato rionale, proteggere i passanti dal sole e dalla pioggia nei diversi momenti dell’anno.

piazza mercato nero

AUTONOMIA ENERGETICA
In virtù di una posizione geografica e altimetrica ottimale si prevede l’uso della geotermia sia in sottosuolo che in superficie (sfruttando parte delle vaste aree in edificate) soprattutto per il riscaldamento delle serre bioclimatiche.
Inoltre, il canale d’acqua che scorre lungo tutto il parco darà la possibilità di essere sfruttato in parte per il raffrescamento delle serre (pompe di calore) e in parte per l’irrigazione del parco stesso. Dovrà ovviamente essere previsto un pozzo per il suo funzionamento che sarà comunque autosufficiente, grazie ai circa 1000 mq. di superficie di pannelli fotovoltaici posizionati sulla copertura della scuola di teatro che svilupperanno da soli circa 150 Kw.

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ENGLISH TEXT

Master plan in Buccinasco, Milan
International Design Competition – First prize

TERRITORIAL VIEW
The first analysis of the territory revealed that Buccinasco is characterized by a high percentage of greenery inside and tangentially its municipal boundaries. The rural park in the south, a homogeneous system of garden, and the presence of Naviglio Grande in the north give the idea to realize a territorial view composed of a feasible system of ecological canals. The ecological canals are not only ways of connection (cycle lane, tree-lined avenue) between more or less extended green areas but they also have the ambition to modify the typical view of the suburbs that are characterized by privacy and infrastructure; the project wants to give to Buccinasco an ecological and integrated system that draw city dwellers and people who works or have fun in the city.

THE CONTEXT OF THE PROJECT
The area of the project is characterized by the presence of an industrial section that is geographically destined to become one of the junctions of the system of ecological canals. From here starts a series of connections (Via Emilia, Via Della Resistenza) that could be equipped and could live an independent life.

THE MASTER PLAN
The project is defined by an exemplar quartier where are linked, without any solution of continuity, various activities (public and private buildings- neighborhood commercial business-tertiary-public and private car parking-pedestrian area) that take the shape of an ideal square (a courtyard open to the park) defined by a sort of basement that contains infrastructure, residential facilities and services (nursery school-fitness-meeting room-laundry-common services).  From the basement you accede both to underground parking and to residences that rise from it on seven floors, and you can also accede to the building used for service sector (4000 m2).
The residences are defined by two main typologies: the line and the tower (gross area 22.000 m2). On the side that looks onto Via Emilia, there are the businesses which are the backdrop to the new covered square (Piazza Emilia) where stands out the canopy of the local market: it shelters passers-by from sun and rain in each season of the year.

ENERGY SELF-SUFFICENCY
Thanks to the optimal, geographic and altitude position it’s used the geometry both in the subsoil and in the surface (by exploiting parts of the extended and building areas) most of all for the heating of bioclimatic of greenhouses. Furthermore the canal that flows along the park will be used partly for the cooling of greenhouses (heat pumps) and partly for the irrigation of the park. Obviously there would be a shaft for its working that anyway will be self-sufficient thanks to about 1000 m2 of photovoltaic panels situated on the roof of the school of drama: they will produce about 150 Kw.

 

 



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